Le Nuove Tecnologie che ci attendono per il 2021

 

I Giapponesi sono all’avanguardia nell’innovazione tecnologica e soprattutto nella robotica. È in programma da parte del Giappone di costruire una base lunare robotica studiata per i robot
 

Base Lunare Giapponese

I Giapponesi sono all’avanguardia nell’innovazione tecnologica e soprattutto nella robotica. È in programma da parte del Giappone di costruire una base lunare robotica studiata per i robot. Attualmente non c’è nessun paese al Mondo al di fuori del Giappone che potrebbe realizzare una impresa simile. Purtroppo i fatti di cronaca di Fukushima hanno impegnato e impegneranno in futuro il Giappone nella difficile ricostruzione del proprio territorio devastato e a far fronte all’emergenza nucleare. Saranno in grado i Giapponesi di realizzare una simile impresa?

Ferrovia superveloce tra Londra e Pechino

La Cina si appresta a diventare la principale economia mondiale di riferimento. I Cinesi hanno pianificato pertanto una linea ferroviaria super tecnologica che colleghi Londra a Pechino. La Cina pagherà i costi di realizzazione, in cambio si terrebbe i diritti di sfruttamento dei minerali estratti dalle opere di sbancamento e più in generale sulla parte delle risorse dei paesi coinvolti che beneficerebbero della connessione veloce.

Una grande idea quella cinese ma sarà molto complicato dal punto di vista politico trovare un accordo soddisfacente tra i 17 paesi coinvolti.

Staremo a vedere…

 

Automobili con autopilota

La possibilità che le automobili si autopilotino è una innovazione tecnologica tra le più inseguite da molte società che si occupano di sviluppo software a livello mondiale. Sicuramente sarebbe un’ottima comodità da parte degli automobilisti che nei tempi di viaggio potrebbero rilassarsi o lavorare.

Le criticità? Si dovrebbe sviluppare una rete di comunicazione tra automobili per non intralciarsi nei vari percorsi e mantenere un livello di sicurezza soddisfacente.

Probabilmente il 2021 è una data troppo ottimistica per questa innovazione tecnologica!

Automobili Volanti

Anche questa sarebbe una vera e propria rivoluzione della qualità della vita quotidiana. Pensiamo al traffico cittadino delle più grandi capitali mondiali. È pure vero che la professione del controllore di volo diventerebbe più frequente e complicata! Oggi come oggi, però, questa tecnologia sembra ancora lontana dal diventare realtà.

Controllo di Elettrodomestici tramite Onde Cerebrali

La possibilità di controllare computer, porte, lavatrici, tv, ecc… tramite onde cerebrali e quindi “telepaticamente” è sempre stato il sogno di ogni uomo. Questo obiettivo potrebbe essere raggiunto tramite l’impianto di microchips sottocutanei, una modalità che fa discutere.

 

Schermi con Tecnologia OLED

Questa tecnologia prevede che nel prossimo futuro tutti gli schermi saranno ultrasottili e arrotolabili. Molti con proprietà touch. Non siamo affatto lontani da una rivoluzione in questo senso.

Altre Innovazioni Tecnologiche

Altre idee rivoluzionarie possono essere: possibilità di viaggiare nello spazio grazie a compagnie private; computer da 1000 dollari con capacità di operazione simile al nostro cervello; capacità di traduzione simultanea da qualsiasi lingua; occhiali con realtà allargata e possibilità di dare informazioni sugli oggetti che si stanno visualizzando…

Il futuro è alle porte. Vedremo quali di queste innovazioni tecnologiche si realizzeranno entro il 2021…


Cina, il turismo diventa social con MaFengWo e Qyer

 

Sempre più cinesi organizzano viaggi in maniera indipendente, anche grazie a piattaforme come MaFengWo e Qyer. Quando il turismo incontra i social media e l’e-commerce

Sempre più cinesi viaggiano all’estero per godersi la bellezza del mondo esterno. Si prevede che nel 2021 ci saranno oltre 200 milioni di turisti cinesi in uscita dal Paese.

Grazie alla popolarità di Internet e dei telefoni cellulari – che consentono una maggiore libertà di scambio di informazioni in combinazione con un numero crescente di consumatori cinesi giovani, sofisticati e orientati al mondo – i viaggi indipendenti sono stati sempre più comuni e preferibili rispetto ai tradizionali pacchetti turistici.

Questo tipo di viaggio consente alle persone di esplorare le destinazioni a modo loro; con i loro programmi, attività e scadenze personalizzate che incorporano le loro preferenze, abitudini e hobby personali. Al servizio di questa tendenza, ci sono state diverse piattaforme progettate per aiutare questi viaggiatori liberi e indipendenti a pianificare ed a prenotare i loro viaggi in modo facile e conveniente.


MaFengWo è una piattaforma di social media-travel cinese, in cui gli utenti condividono o leggono guide di viaggio dettagliate, recensioni, consigli e tutti i tipi di informazioni riguardanti una destinazione come hotel, attività, meteo, shopping, luoghi di interesse e altro ancora.

Considerando che i giovani cinesi ricercano e pianificano i loro viaggi in rigoroso anticipo, MaFengWo e i suoi ricchi contenuti generati dagli utenti rappresentano un luogo importante per farlo.

MaFengWo è anche una piattaforma OTA in cui gli utenti possono prenotare o effettuare una prenotazione per trasporti, hotel, spot, catering, shopping e tempo libero, coprendo oltre 60.000 destinazioni in tutto il mondo. Dal 2006 MaFengWo ha aiutato 120.000.000 di viaggiatori al mese ed è considerata la “Bibbia di viaggio” delle giovani generazioni.

Negli articoli di viaggio scritti dagli utenti è possibile trovare informazioni su una destinazione, nonché suggerimenti, foto, itinerari suggeriti e commenti personali forniti da altri viaggiatori.

Questi articoli risultano incredibilmente dettagliati, con immagini e istruzioni su come sfruttare al meglio un viaggio nell’area su cui si concentra l’articolo. Prima che gli utenti prendano la loro decisione di viaggio finale, possono utilizzare blog di viaggio su potenziali destinazioni e quindi prendere le loro decisioni di viaggio in base alle esperienze di vita di altri viaggiatori.

MaFengWo, inoltre, è anche un negozio in cui è possibile acquistare oggetti di viaggio, offrendo una gamma affascinante di prodotti e servizi di viaggio che coprono tutto ciò che si può pensare. Dalla prenotazione di hotel ai servizi di trasferimento dall’aeroporto, biglietti di trasporto, visti, sim card o altri prodotti di viaggio; il tutto in un unico sito web!

 


 

Esistono molte altre comunità simili di contenuti generati dagli utenti di piccole dimensioni nel mercato cinese, ma un noto concorrente nella categoria della comunità turistica è Qyer. Fondata in Germania nel 2004 (ora con sede a Pechino), era originariamente una comunità di viaggio di cinesi d’oltremare che condividevano le loro esperienze e suggerimenti su come viaggiare in Europa.

Nel corso degli anni, la comunità online si è evoluta in una “piattaforma di viaggio in uscita unica”. I suoi prodotti ora includono tutto ciò di cui un viaggiatore ha bisogno. Qyer, infatti, mira a rendere i viaggi all’estero più convenienti ed economici per i turisti cinesi.

Tra i prodotti principali ci sono la comunità online, dove i post (che possono contenere fino a 500 commenti) si dividono tra articoli sui viaggi in varie destinazioni e articoli a tema, come viaggi di famiglia, fotografici e crociere. QYER vede ogni giorno più di 6000 nuovi articoli aggiunti dagli utenti dei viaggiatori.

Un altro prodotto offerto è l’app di pianificazione del viaggio, dove gli utenti possono spendere meno di un minuto per ottenere un piano di viaggio, semplicemente inserendo i fattori di base: città di partenza e ritorno, destinazioni, durata del viaggio e preferenze per variabili come la modalità di trasporto e il ritmo del viaggio.

Presente, infine, un settore e-commerce. Una piattaforma progettata per facilitare i viaggi all’estero indipendenti, che offre biglietti aerei, biglietti per punti panoramici e altre attrazioni turistiche, servizi di visto e così via.

Turismo Cinese in Italia, sarà ancora così importante?

Il 2020 doveva essere l’anno delle cultura e del turismo Cina-Italia e, nelle ottimistiche previsioni del nostro governo, avrebbe dovuto confermare ed incentivare lo sviluppo dei numeri del turismo cinese nel nostro paese.

Ma Covid-19 ha necessariamente bloccato la domanda e la mobilità internazionale, in particolare quella extraeuropea. Le città d’Arte Italiane come Roma, Milano, Venezia o Firenze, le più dipendenti dalla domanda internazionale, tra cui quella cinese, hanno subito un duro contraccolpo senza nessuna certezza sui tempi di ripristino. Eppure il turismo in Cina in questo momento è quello con le migliori performance in termini di occupazione alberghiera e maggiormente in ripresa (69% occupancy secondo i dati della STR.com al 6 Novembre 2020) in questa difficile congiuntura; ma i viaggi restano confinati al mercato interno e nazionale.

Per cui è lecito chiedersi quando, come e se riprenderà questo trend positivo verso l’Italia e se questo target potrebbe considerarsi strategico per la ripresa della domanda internazionale di viaggi. In questa prima parte dell’articolo tracceremo il profilo del turista cinese in Italia nel Pre Covid-19 e qualche informazione indispensabile per chi vuole lavorare con questo target.


Quali sono le destinazioni italiane preferite dai turisti cinesi?

Le grandi “città d’arte”, monopolizzano le presenze a livello regionale, con un impatto del 99% sul totale da parte di Roma e del 73% di Milano. Quando si affacciano destinazioni insolite, come ad esempio: TrevisoPistoia (Montecatini) o Varese, queste riescono ad ottenere valori statisticamente rilevanti, solo perché utilizzate come città dormitorio dai tour operator (forniscono infatti alloggi di qualità, a buon mercato, per chi desidera visitare, rispettivamente: VeneziaFirenze Milano).

Il turismo che visita località al di fuori delle città più gettonate è un turismo indipendente, più maturo e di qualità. Chi raggiunge mete considerate di nicchia lo fa sentendosi un vero e proprio esploratore. Questo fa sì che acquisisca, nell’ambito della propria rete di rapporti, considerazione e prestigio. Tale aspetto, come vedremo in seguito, rappresenta una delle principali motivazioni di viaggio per il turista cinese.


Chi si avventura al di fuori dei sentieri più battuti, avventurandosi nella provincia italiana, raramente rimane deluso. 

Ma è la montagna la destinazione tradizionale del viaggio cinese, ne è testimone l’arte tradizionale (Shan shui), in cui le figure galleggiano in un onirico panorama montano. Le località italiane montane non sono, però,  riuscite a imporsi come meta di questo segmento turistico. Il turista cinese conosce la Svizzera ed i suoi scorci alpini, ignorando che, spendendo assai meno, potrebbe visitare l’Alto Adige che nulla ha da invidiare ai vicini elvetici.

I turisti cinesi non disdegnano neppure il mare, ma non lo vivono in modo analogo agli occidentali. L’abbronzatura è considerata antiestetica, quindi non amano “rosolarsi” in spiaggia. Il mare è quindi prima di tutto attività: viaggi in barca, corsi da sub, corsi di vela… Negli orari meno caldi diventa relax: una passeggiata in riva al mare (con la pelle ben coperta), oppure una cena a base di prodotti tipici locali. Se la località marittima ha una qualche attrazione culturale, o  addirittura è un sito patrimonio UNESCO, aumenta in modo considerevole la sua attrattiva: la storia infatti è tenuta in altissima considerazione in Cina.  

E in questo ambito le destinazioni italiane non hanno eguali, essendo tra le prime mete del turismo culturale.


 

Da dove provengono i turisti Cinesi in Italia?

Le città in Cina sono classificate in fasce, a seconda delle loro dimensioni, della popolazione,del  PIL ed dell’importanza politica.

  • FASCIA 1: Le prime 4 città sono: Beijing, Shanghai, Guangzhou e Shenzhen. Nel 2018 sono state aggiunte alla prima fascia altre 15 città: tra cui Chengdu, Wuhan, Chongqing, Hangzhou e Xi’an
  • FASCIA 1.5: Alle seconda fascia appartengono 30 città, tra le quali Xiamen, Fuzhou, Kunming e Wenzhou. 
  • FASCIA 2: Sino a pochi anni fa, la quasi totalità dei turisti cinesi, proveniva dalle 4 cittadine di prima fascia, mentre la percentuale è ora del 42,42%. Lo sviluppo economico e la tendenza al decentramento, che ha portato molte aziende a spostare la propria sede centrale in città di fasce inferiori, ha favorito un turismo proveniente da queste realtà. Anche l’offerta di voli si è conseguentemente adeguata, proponendo voli diretti verso l’Europa. Fiumicino ha voli diretti con: Beijing, Shanghai, Hangzhou, Shenzhen, Wuhan, Xi’an, Chongqing, Chengdu, Guangzhou, Hong Kong.

Chongqing, dove l’Italia ha aperto una sede consolare nel 2014, è una delle città che ha fatto registrare una crescita maggiore nel 2019, con un aumento di turisti in uscita, su base annua, del 34,54%.

Turismo Esperienziale e Shopping tra le motivazioni del viaggio

Vi è la tendenza a considerare il turista cinese come inesperto e di bassa qualità. Interessato a visitare, in modo superficiale, quanto più possibile, nel minor tempo possibile. Occupato a fare foto di luoghi, del quale non sa nemmeno il nome, unicamente per farle vedere ad amici e conoscenti. 

Questo profilo di turista ancora esiste, soprattutto nei segmenti dei gruppi organizzati, e per i viaggi a corto raggio, ma il turismo cinese ha attraversato una profonda evoluzione. 

Più esperto

Il turista che visita l’Italia è solitamente più esperto, la disponibilità economica necessaria per un viaggio oltreoceano opera una scrematura iniziale. Se può permettersi un viaggio di questo tipo, ha un reddito alto, ed ha potuto quindi accedere, come abbiamo visto, ad un livello di istruzione superiore.

Il viaggio, per il cinese, ha sì un elemento di svago, o talvolta didattico, ma la motivazione principale alla base di tutto è l’aumento di prestigio.


Come cambierà il trend del Turismo Cinese in Italia?

Se questo era il profilo del turista cinese sino al 2019, la recente pandemia ha sicuramente  mutato le abitudini dei viaggiatori proveniente dalla Repubblica Popolare (e non solo).

La festa nazionale di inizio ottobre 2020, che ha visto una ripresa del turismo domestico cinese, può darci qualche indicazione per ipotizzare come andrà a modificarsi il profilo del turista cinese in Europa. Questa analisi, assieme a dei consigli per prepararci ad accogliere nuovamente il viaggiatore del paese di mezzo, saranno oggetto di un prossimo articolo.

Sicure, ecologiche, vicino a casa, ecco perché la prossima estate sempre più italiani sceglieranno esperienze outdoor, avventure all’aria aperta. Soprattutto in Italia. Gli ultimi dati dall’Osservatorio sul turismo open air di Human Company in collaborazione con Istituto Piepoli

All’aria aperta. Un’idea per le vacanze italiane dell’Estate 2020. Anzi, si può considerare ormai l‘alternativa possibile per la vacanze made in Italy del 2020. Un settore in crescita spettacolare tanto per quanto riguarda la domanda quanto l’offerta.

Il turismo all’aria aperta è la risposta a un’Estate 2020 in cui la vacanza degli italiani richiede un bagno di verde e d’aria di sole e natura. In Italia e, magari, non lontano dalle grandi città. Con la possibilità di spostarsi in auto con il massimo della libertà e la possibilità di praticare attività open air adatte a tutti. E senza più pensare che, in camper, in campeggio, on the road siano formule per sportivi, per spartani per natura o per chi cerca il low cost a tutti i costi.

Lo ribadisce il nuovo Osservatorio sul turismo open air, firmato da Human Company, gruppo fiorentino leader nel settore del turismo outdoor, in collaborazione con l’Istituto Piepoli. La ricerca è stata realizzata con metodo quali-quantitativo su un campione rappresentativo della popolazione italiana e un gruppo selezionato di operatori del settore.


Le vacanze degli italiani: open air è meglio

In questo panorama, il turismo all’aperto sembra la vera novità. Secondo i dati dell’Osservatorio quasi metà degli intervistati, il 49 per cento, aspira a una vacanza outdoor per la sua Estate 2020: per il 14% di turisti che hanno fatto finora vacanze di tipo diverso.

Ma cosa si intende esattamente, per il campione, per una vacanza all’aria aperta? Secondo il rilevamento il 58 per cento dei vacanzieri opterebbe per il villaggio, il 44 per il viaggio on the road, il 42 per la “casa mobile”.

Infine, si scopre che a praticare turismo all’aria aperta sono soprattutto uomini, che hanno tra i 35 e i 64 anni (il 53 per cento) e arrivano in maniera uniforme da tutte le regioni italiane, specie da centri medio-grandi.

Turismo open air 2020: esperienze ed ecologia

Tra le righe della ricerca emerge anche altro però, e cioè che la vacanza senza mura e senza confini è anche la risposta migliore e  più duttile alla domanda crescente di una forma più attuale di turismo: il turismo esperienziale, intimamente legato al territorio e capace di fare vivere soggiorni unici e gratificantiper l’arricchimento personale e relazionale. Secondo un nuovo concetto della qualità che sta cambiando tanto il turista quanto gli opeartori del settore.

L’Estate 2020, in questo senso, può essere considerate anche un’occasione. Si cerca, aria, luce, libertà dopo mesi difficili, ma intanto si attua anche, come spiega Luca Belenghi, Direttore Generale di Human Company, “una rivoluzione culturale che svecchi la percezione del turismo en plain air tra i connazionali, presentando loro un prodotto premium che ha tutte le carte in regola per un’esperienza di soggiorno made in Italy in totale sicurezza, a contatto con la natura e la cultura del nostro meraviglioso Paese”.