Come e perché aprire una società in Cina

Per molte aziende, aprire una società in Cina potrebbe sembrare il primo passo da fare per entrare nel mercato. Diciamo che se avete deciso per una presenza fissa e stabile nel mercato cinese, aprire una società può essere il passo necessario. Vediamo quindi i costi e l’impegno che ne derivano.

Prima di tutto: dove aprire una società in Cina?

Hong Kong può essere la prima cosa che viene in mente, specie quando si pensa a tasse e altre agevolazioni. Hong Kong pero’ e’ una piazza particolare che e’ Cina ma anche no, specie dal punto amministrativo e fiscale.

Se aprite una società a Hong Kong per vendere e operare sul mercato cinese e’ esattamente come se la apriste in un altro paese, quindi e’ una società estera. Chiaramente, se il vostro obiettivo e’ aprire uno stabilimento o una azienda di produzione farete le vostre scelte in Cina, basandovi sulle opportunità che offrono varie zone anche dal punto di vista logistico oltre che di tassazione e agevolazioni varie.

Per società più “leggere”, legate ai servizi (anche trading), la tendenza e’ quella di localizzarsi invece nelle maggiori città cinesi (Shanghai, Pechino, Canton, Shenzhen, etc).

Cos’è una società “ombrello”?

Una società “ombrello” (o “umbrella company”) è una società cinese che funge da sussidiaria per il tuo business di servizi in Cina (ad esempio la tua agenzia di vendite, marketing, consulenza o freelancing di qualsiasi tipo). Nota che tale soluzione non è adatta nel caso tu voglia aprire un’impresa in un campo che non sia considerato un “servizio” (la ristorazione, ad esempio).

Quindi, nel caso tu sia interessato a lavorare nel settore “servizi”, una società “ombrello” può:

  • Assumere un numero limitato di impiegati – diciamo da uno a cinque – in tua vece (e, se sono stranieri, procurarli un visto di lavoro);
  • Pagare salari, assicurazioni, contributi e/o maternità ai tuoi dipendenti;
  • Gestire le complesse procedure amministrative necessarie per condurre un business in Cina;
  • Ricevere i pagamenti da parte dei tuoi clienti cinesi direttamente in Cina (per poi girarli al conto estero della tua società);
  • Pagare, in tua vece, i tuoi fornitori o le tasse concernenti i profitti generati dal tuo business in Cina;
  • Affittarti un ufficio per i tuoi dipendenti o un magazzino per i tuoi prodotti.

Cos’è un accordo di distribuzione?

Se intendi realizzare i tuoi prodotti in Cina per poi rivenderli a clienti cinesi, il modo più semplice è quello di accordarti con la tua azienda manifatturiera di modo che sia essa stessa ad occuparsi di distribuire le merci con il tuo marchio. Clicca qui per saperne di più su questa opzione. Un accordo di distribuzione con un’azienda cinese può essere la soluzione giusta anche se intendi rivendere in Cina le tue merci prodotte all’estero.

Cos’è un ufficio di rappresentanza?

Un ufficio di rappresentanza è certamente più semplice da aprire di una società; il problema è che tale opzione comporta tutta una serie di limitazioni, ad esempio non ti permette di ricevere pagamenti dai tuoi clienti cinesi. E’ quindi utile solo nel caso ti serva un ufficio di supporto (ad esempio un ufficio marketing o un ufficio acquisti). Visto che un ufficio di rappresentanza non può ricevere denaro dai clienti, l’unica modo per pagare le spese è quello di inviare soldi dall’estero. Nota inoltre che, anche se non ha alcun profitto, il governo cinese pretende comunque il pagamento delle tasse, di solito calcolate come una percentuale sulle spese.

Aprire una società in Cina: WFOE (Wholly Foreign Owned Entity, Entità Completamente Posseduta da stranieri)

Ogni società che sia controllata per una quota uguale o superiore al 25% da stranieri è considerata una FIE (Foreign Invested Enterprise, Impresa a Investimenti Stranieri).

La FIE più comune è la WFOE (Wholly Foreign Owned Entity), ovvero, come dice il nome, un’entità legale completamente posseduta da stranieri.

La tipologia di WFOE utilizzata nella stragrande maggioranza dei casi è la LLC (Limited Liability Company) che, come struttura legale, assomiglia molto alla nostra SRL (Società a Responsabilità Limitata), dove la responsabilità (o “liability”) di ciascun socio è appunto limitata al capitale da esso investito nella società.

Da quando la Cina è entrata nel WTO è anche possibile stabilire una WFOE che si occupi esclusivamente di acquisti e vendite in Cina (ovvero una cosiddetta “trading company” o “retail store”). Tali società sono una sotto categoria delle WFOE e sono chiamate Foreign Invested Commercial Enterprises (FICE).

Nota che, a seconda dell’ambito di attività (manifatturazione, consulenza, scuola di lingue, servizi, commercio, eccetera) e della provincia dove registrerai la tua società, sarà richiesto un capitale registrato (ovvero il capitale iniziale che occorre depositare nel conto in banca della società dopo aver ottenuto la licenza commerciale ma prima che la società inizi ad operare) differente.

Anche se, al giorno d’oggi, il capitale registrato minimo richiesto può essere molto basso, è comunque consigliabile fare una stima delle spese della società sino a quando quest’ultima non sarà in grado di auto-sostenersi – grazie ai profitti generati dalla stessa – e scegliere un capitale registrato che non si discosti troppo dalla cifra stimata.

Il motivo è che, se le spese dovessero avvicinarsi all’importo presente nel conto in banca dell’impresa prima che la società iniziasse a generare profitti, per evitare la bancarotta sarai costretto ad effettuare un’iniezione di capitale dall’estero. Ciò comporta una nuova procedura di registrazione del capitale registrato (per il quale sono necessarie sino a 8 settimane e l’approvazione del governo locale) o il pagamento delle tasse sul profitto sulla cifra versata in modo da evitare la bancarotta imminente. Entrambi i problemi possono essere evitati, appunto, versando un capitale registrato iniziale sufficiente a sostenere le spese sino al momento in cui la società sarà capace di auto-sostenersi.

Se in futuro pensi di vendere la tua società cinese, allora è possibile che ti convenga possedere una società estera “controllante”, ovvero una società al di fuori della Cina che possegga, in tua vece, le azioni della società cinese. In questo caso, al momento della vendita potrai semplicemente cedere la società estera controllante senza andare incontro alla lunga procedura necessaria per trasferire la proprietà di una società in Cina.

Per finire, anche se una WFOE può pagare dividendi agli azionisti, vi è una restrizione: i dividendi in un dato anno, ad esempio il 2016, possono essere pagati solo se la società è in attivo per quell’anno. Un’altra maniera piuttosto comune di “prelevare” i guadagni da una società cinese è quella di pagare consulenze a una società estera di cui sei azionista.

Aprire una società in Cina: Joint-Venture

Dopo la WFOE, la FIE (Foreign Invested Enterprise) più comune è la Joint-Venture, ovvero una società controllata sia da soci stranieri che da soci cinesi.

Nota che una Joint-Venture di solito implica un trasferimento di tecnologia. Dati i noti problemi legati alla proprietà intellettuale che affliggono la Cina, spesso le società straniere che intendono realizzare o vendere un prodotto ad alto valore aggiunto (ad esempio un prodotto brevettato o un software), preferiscono optare per una WFOE.

Nel caso tu voglia però operare in un settore industriale “ristretto” (ad esempio il SaaS, Software as a Service), la Joint-Venture è la tua unica opzione. Per saperne di più sui settori industriali ristretti, leggi il punto 2 della prossima sezione.

Per il resto, WFOE e Joint-Venture sono abbastanza simili.

Vendere in Cina. come selezionare un partner locale

 

Mal Europe offre un servizio di scouting partner commerciali in Cina che consiste nella ricerca attiva di potenziali partner su tutto il territorio cinese. Questo servizio è erogato dal nostro ufficio a Shangai e Hong Kong che si assicura di contattare direttamente i potenziali partner per la tua azienda. Lo scouting di partner commerciali in Cina è il primo passo verso la costituzione di un network di collegamenti che potrebbe rivelarsi determinante per il tuo progetto. In un mercato altamente competitivo come quello cinese, infatti, è essenziale identificare controparti strategiche per lo sviluppo del tuo business.

Vendere in Cina oggi rimane una sfida per tutti coloro che non hanno famigliarità con le caratteristiche del mercato: anche grandi nomi hanno trovato pane per i loro denti. Per valutare se entrare o meno nel mercato vanno tenuti in conto una serie di fattori:

  • la cultura tradizionale
  • l’evolversi della società cinese,
  • il fattore politico 
  • le relazioni internazionali,
  • gli ultimi trend – dalla rapida digitalizzazione al repentino cambiamento del consumer behavior,
  • il modo di fare affari in Cina.

La Cina è infatti un mercato molto dinamico dove i cambiamenti da monitorare sono innumerevoli. Perciò restare al passo con le nuove tendenze è fondamentale.  Insieme esploreremo quindi questo complesso mercato nelle sue diverse sfaccettature attraverso le esperienze di professionisti, esperti ed expat che si sono confrontati in prima persona con le peculiarità della Terra di MezzoIl tuo contributo è fondamentale! CONTATTACI

COME TROVARE PARTNER COMMERCIALI IN CINA

 

Per trovare i partner commerciali più adatti alle tue esigenze di business, il nostro servizio di scouting include:

  • Analisi delle tue esigenze di business per stabilire i criteri e le caratteristiche specifiche ricercate
  • Identificazione di potenziali partner commerciali in Cina attraverso canali online e offline e compilazione di un database
  • Primo contatto diretto telefonico con le aziende identificate per sondare la loro idoneità e il loro interesse ad una collaborazione con la tua azienda
  • Secondo contatto con le aziende qualificate per confermare il loro interesse. Al termine del secondo round di contatto si selezionano le aziende più adatte alla tua esigenza di business. Alla fine di questa fase riceverai un breve report sull’andamento dello scouting.
  • Terzo contatto con le aziende selezionate per presentarti direttamente ai tuoi potenziali partner.

Strategia di marketing Weibo: utilizza Weibo per promuovere la crescita

 

In primo luogo, va spiegato che Weibo, che significa microblog in cinese, è un misto di Facebook e Twitter. Al contrario di WeChat, Weibo è una piattaforma più aperta e pubblica. Questa apertura rende il potenziale di esposizione e divulgazione maggiore rispetto a WeChat. Può anche essere un ulteriore e importante canale di comunicazione. I cinesi usano principalmente Weibo per le tendenze e l’intrattenimento.

Pertanto, come marketer si hanno gli strumenti per aumentare la consapevolezza del marchio utilizzando una celebrità o un KOL (o wanghong in cinese). Weibo è anche un ottimo strumento per raccogliere informazioni sulle tendenze e l’intrattenimento dei clienti cinesi.

Sebbene Weibo non abbia tanti utenti quanti WeChat, ci sono 170 milioni di utenti ogni giorno. Questi utenti sono abituati a utilizzare le sezioni dei commenti come strumento per l’interazione sociale. Per questo motivo, Weibo fornisce una grande piattaforma per la comunicazione con i clienti.

Aggiungi Weibo alla strategia di marketing della tua azienda se desideri ottenere visibilità per il tuo marchio in Cina e interagire con il tuo pubblico. Quando crei un seguito di persone che ti conoscono, apprezzano e si fidano di te, vendere diventa molto più facile.

Strategie di marketing Weibo in azione

 

The North Face ha utilizzato una strategia di marketing Weibo molto efficace coinvolgendo gli utenti su Weibo. Un utente ha pubblicato la foto di un paio di scarpe che voleva comprare per sua moglie. The North Face ha risposto nei commenti offrendo all’utente un buono sconto (vedi immagine sotto). Questo tipo di interazione offre un incentivo a continuare a discutere del marchio. In un altro caso, The North Face ha offerto una piacevole sorpresa a tutti coloro che hanno commentato una promozione della loro nuova linea di abbigliamento.

Tourism New Zealand è un’altra società che ha avuto successo nel marketing su Weibo. Hanno assunto Huang Lei che è famoso per recitare, cantare, scrivere sceneggiature e insegnare all’università. È stato invitato in Nuova Zelanda per promuovere la Nuova Zelanda come destinazione ideale. Durante il suo soggiorno in Nuova Zelanda, ha pubblicato su Weibo il suo viaggio. Questa storia ha ricevuto molta attenzione, con mezzo milione di Mi piace e oltre 1,6 milioni di visualizzazioni. Cinquecento articoli sono stati pubblicati come risultato di questa storia, che si è rivelata una preziosa pubblicità per Tourism New Zealand.


Tienilo a mente quando fai marketing utilizzando Weibo

 

Interagisci con il tuo pubblico
Anche se sta diventando sempre più popolare in Occidente, l’interazione è essenziale in Cina. Rispondere ai commenti, interagire con i fornitori, così come con altri partner, è fondamentale. Non è visto come un valore aggiunto, è previsto su Weibo.

Comprendi profondamente il tuo pubblico
Allo stesso modo, i buyer personas potrebbero non essere assolutamente essenziali in molti settori e mercati al di fuori della Cina. In Cina, tuttavia, qualsiasi attività di marketing con Weibo, WeChat, Baidu o altri strumenti non produrrà risultati a meno che tu non sappia esattamente a chi stai parlando o a chi ti rivolgi. Solo allora puoi comunicare in modo efficace. Crea i tuoi buyer personas in collaborazione con specialisti locali. Gli specialisti possono fornire maggiori informazioni e informazioni dettagliate. Ottenere questo giusto è la differenza tra ottenere trazione e una lotta in salita.

Usa la conoscenza locale
Come sopra, la conoscenza locale è fondamentale. La consapevolezza di cosa sta succedendo, di come pensa il tuo mercato di riferimento, prende decisioni e altri fattori unici per la loro situazione può essere raggiunto solo da qualcuno sul campo. Per stabilire una connessione, per non parlare di eseguire una campagna di marketing o pubblicitaria di successo, devi comprendere veramente le circostanze e lo stile di vita dei tuoi potenziali clienti.

Utilizza autori di contenuti nativi o lettori di bozze
Sai meglio che affidarti a Google Translate. I contenuti creati o controllati da occhi nativi ti assicureranno di evitare potenziali passi falsi. Non solo, stabilirai una connessione più ampia e dimostrerai una migliore comprensione del tuo pubblico. Ciò significa più fiducia, accoglienza più positiva e più conversioni.

Coinvolgi esperti sulla Cina
I quattro fattori sopra dovrebbero chiarire che hai bisogno di qualcuno con esperienza e competenza nella conduzione di campagne di marketing in Cina. Non c’è modo di aggirare il problema se vuoi risultati. Sebbene ci siano somiglianze con il marketing occidentale, la tua strategia di marketing Weibo deve tenere a mente il tuo pubblico cinese.

Condividi case-study e recensioni
I contenuti di marketing che ruotano attorno a casi di studio, recensioni e prove sociali funzionano altrettanto bene in Cina come in Occidente. Basta non fingere nulla. Niente ti costerà di più che diminuire la fiducia o l’integrità.

Crea contenuti di tendenza
Weibo consente agli utenti (e agli operatori di marketing) di vedere quali contenuti sono di tendenza sulla piattaforma. Usalo per informare il tipo e l’argomento del tuo contenuto. Le scelte ideali sono i contenuti che stanno funzionando bene o stanno aumentando in popolarità.

SEO per aumentare l’esposizione
Assicurati che i tuoi post includano le principali parole chiave correlate. Adottare un approccio strategico al marketing su Weibo ti aiuterà a farti trovare.

Tattiche condivise che funzionano in Cina e in Occidente
Molte buone pratiche in Occidente sono applicabili anche in un mercato cinese. I contenuti video sono promossi dalla piattaforma in modo simile a Facebook. Allo stesso modo, i messaggi di testo dovrebbero essere accompagnati da un’immagine che supporti il ​​messaggio.

Aumenta il livello con la pubblicità Weibo
Il tunneling dei fan aumenta un post specifico o il tuo account nel suo insieme. È il primo passo per promuovere la tua attività quando avvii il tuo account da zero. È così che cresci e ottieni i tuoi primi follower. Le aziende affermate possono anche utilizzarlo per raggiungere un pubblico più ampio e crescere ulteriormente.

I titoli dei fan rendono un post più prominente per coloro che già ti seguono (e altri collegamenti pertinenti). Se hai un contenuto accattivante, promuoverlo e assicurarti che sia visto sopra altri contenuti può aumentare i click-through e altre metriche.

Un fan pass è una campagna pubblicitaria, gestita tramite una piattaforma di gestione dell’account. Sebbene simili agli annunci di Facebook, gli account richiedono un ID locale e richiedono 1 settimana per ottenere l’approvazione. In alternativa, a pagamento e con tempi di approvazione più lunghi, possono essere create anche attività internazionali.

I micro task fanno uso dei KOL (key opinion leader): si tratta essenzialmente di influencer. Paghi un deposito, scegli un KOL e puoi impostare un’attività in cui il tuo contenuto viene visualizzato per una durata stabilita sul loro account.

 

Dopo aver configurato il tuo account Weibo, i premi e gli omaggi possono aiutarti a ottenere follower e trazione. Man mano che cresci, puoi utilizzare il tuo pubblico più ampio con promozioni che si collegano alle festività e ai festival cinesi e ad altre strategie descritte sopra.

Crea una strategia di marketing Weibo efficace:

  1. Imposta il tuo account pubblicitario, se non l’hai già fatto
  2. Marca il tuo profilo e aggiungi contenuti
  3. Ricerca e definisci il tuo pubblico
  4. Interagisci, rispondi e interagisci con gli altri
  5. Ottieni aiuto da specialisti con conoscenza locale
  6. Utilizza i dati sulle tendenze di Weibo
  7. SEO i tuoi post
  8. Crea contenuti accattivanti e invita l’interazione
  9. Scegli il tuo metodo pubblicitario Weibo più adatto al tuo obiettivo: aumentare il numero di follower o trasformarli in clienti

Ricorda, il marketing con Weibo è un anello della tua catena di marketing. Ci sono molti strumenti e approcci che puoi utilizzare per ottenere trazione in Cina. Come nel caso dell’Occidente, una combinazione è più efficace. Weibo è un’ottima piattaforma per aumentare la consapevolezza del marchio e connettersi con i tuoi clienti cinesi. Può certamente essere prezioso e vantaggioso come parte della tua strategia di marketing nella Cina digitale. Se desideri commercializzare e far crescere la tua attività in Cina, contatta i nostri esperti per assicurarti di farlo bene.

Social Media Marketing in Cina 2021

social media marketing rappresenta la base di qualsiasi strategia commerciale che abbia come obiettivo la promozione di un prodotto o di un brand nel mercato cinese. Le due piattaforme social cinesi WeChat e Weibo, grazie alla loro ampissima base di utenti, si figurano come uno strumento ideale e indispensabile per la creazione di un’identità solida del brand nel mercato cinese. La presenza del tuo marchio nei canali social cinesi permetterà di raggiungere un target mirato di utenti, generando un profitto sicuro sul mercato cinese

WEIBO: La piattaforma leader di microblogging

 

Weibo, è una delle maggiori piattaforme social di microblogging cinese che offre un’ampissima varietà di funzionalità. Weibo si distingue per contenuti brevi e ad impatto, perfetti per una promozione ad hoc del tuo brand. Inoltre, grazie agli hashtag, potrai aumentare la popolarità del tuo marchio e l’impatto delle tue attività di marketing.

Lo sapevi che Weibo è la piattaforma preferita dai KOL (Key Opinion Leader, gli influencer cinesi) più in voga del momento? Il loro ruolo può dimostrarsi indispensabile per la creazione di una brand identity solida e di successo.

Questo social, oltre ad essere utilizzato per attività più tradizionali come la condivisione di post, foto, ecc., ricopre una funzione molto importante da un punto di vista commerciale, soprattutto grazie alla partnership con Alibaba, la maggiore piattaforma e-commerce della Cina.

Non a caso, l’attività dei KOL (influencer cinesi), fondamentale per la sponsorizzazione di un brand, passa proprio attraverso Weibo.

WECHAT: La piattaforma social numero uno in Cina

 

Wechat, nata nel 2011 come servizio di messaggistica istantanea, fornisce oggi numerosi servizi, tra cui la possibilità di effettuare pagamenti e acquistare prodotti di ogni genere, grazie all’integrazione del sistema WeChat Pay.

L’apertura di un account ufficiale WeChat, la principale app di social media e messaggistica in Cina, è un requisito indispensabile per un ingresso di successo sul mercato del Dragone. WeChat è un tool fondamentale per promuovere il tuo brand e interagire direttamente con i tuoi follower d’oltre Muraglia. Non a caso i più grandi brand occidentali, da Burberry a Montblanc, creano continuamente campagne WeChat per sponsorizzare i propri prodotti.

Se il tuo obiettivo è quello di conquistare il mercato cinese, contattaci e ti aiuteremo a creare una brand experience straordinaria.

WeChat è la piattaforma di messaging più famosa in Cina, con oltre 800 milioni di utenti attivi ogni mese: per questo le aziende che intendono vendere in Cina non possono ignorare questo social media network.

WeChat è un tool efficace per condividere informazioni e notizie con i propri follower. Per fare marketing su WeChat si possono presentare nuovi prodotti e lanciare promozioni, creare concorsi esclusivi e giochi per interagire con il proprio pubblico.

Di recente tantissimi marchi operanti nel settore dei prodotti di lusso e della moda hanno aperto un account aziendale e verificato su WeChat. Il motivo dell’importanza sempre crescente di WeChat dipende dal fatto che la piattaforma permette ai brand di comunicare a tu per tu con i propri follower.

Per la sua efficacia, un numero sempre maggiore di brand globali sta includendo WeChat nelle proprie strategie di marketing in Cina. Con questa app possono interagire con i loro potenziali clienti in maniera creativa, attirando la loro attenzione e coinvolgendoli fino alla fase finale dell’acquisto online o in store.

RED: Il nuovo trend cinese per il social e-commerce

 

Fondata nel 2013, RED o Xiao Hong Shu è divenuta l’APP di social media cinese più popolare tra i millennial donne. Oggi ha oltre  100 milioni di utenti registrati ed è finanziata dai più importanti fondi di investimento, tra cui Alibaba, Tencent, Genesis Capital, ZhenFund e GGV Capital. 

I dati di RED parlano molto chiaro per il target di clientela; quasi l’88% di utenti sono donne e con un età mediamo molto giovane dove il 60% è un utente con meno di 30 anni e il 30% ne ha meno di 24.

Red è una fusione tra un classico social media dove poter postare immagini, video, testi ed una piattaforma e-commerce dove comprare direttamente i prodotti postati.

RED oggigiorno è uno strumento incredibilmente interessante per le aziende straniere da utilizzare per vendere in Cina.

Le Nuove Tecnologie che ci attendono per il 2021

 

I Giapponesi sono all’avanguardia nell’innovazione tecnologica e soprattutto nella robotica. È in programma da parte del Giappone di costruire una base lunare robotica studiata per i robot
 

Base Lunare Giapponese

I Giapponesi sono all’avanguardia nell’innovazione tecnologica e soprattutto nella robotica. È in programma da parte del Giappone di costruire una base lunare robotica studiata per i robot. Attualmente non c’è nessun paese al Mondo al di fuori del Giappone che potrebbe realizzare una impresa simile. Purtroppo i fatti di cronaca di Fukushima hanno impegnato e impegneranno in futuro il Giappone nella difficile ricostruzione del proprio territorio devastato e a far fronte all’emergenza nucleare. Saranno in grado i Giapponesi di realizzare una simile impresa?

Ferrovia superveloce tra Londra e Pechino

La Cina si appresta a diventare la principale economia mondiale di riferimento. I Cinesi hanno pianificato pertanto una linea ferroviaria super tecnologica che colleghi Londra a Pechino. La Cina pagherà i costi di realizzazione, in cambio si terrebbe i diritti di sfruttamento dei minerali estratti dalle opere di sbancamento e più in generale sulla parte delle risorse dei paesi coinvolti che beneficerebbero della connessione veloce.

Una grande idea quella cinese ma sarà molto complicato dal punto di vista politico trovare un accordo soddisfacente tra i 17 paesi coinvolti.

Staremo a vedere…

 

Automobili con autopilota

La possibilità che le automobili si autopilotino è una innovazione tecnologica tra le più inseguite da molte società che si occupano di sviluppo software a livello mondiale. Sicuramente sarebbe un’ottima comodità da parte degli automobilisti che nei tempi di viaggio potrebbero rilassarsi o lavorare.

Le criticità? Si dovrebbe sviluppare una rete di comunicazione tra automobili per non intralciarsi nei vari percorsi e mantenere un livello di sicurezza soddisfacente.

Probabilmente il 2021 è una data troppo ottimistica per questa innovazione tecnologica!

Automobili Volanti

Anche questa sarebbe una vera e propria rivoluzione della qualità della vita quotidiana. Pensiamo al traffico cittadino delle più grandi capitali mondiali. È pure vero che la professione del controllore di volo diventerebbe più frequente e complicata! Oggi come oggi, però, questa tecnologia sembra ancora lontana dal diventare realtà.

Controllo di Elettrodomestici tramite Onde Cerebrali

La possibilità di controllare computer, porte, lavatrici, tv, ecc… tramite onde cerebrali e quindi “telepaticamente” è sempre stato il sogno di ogni uomo. Questo obiettivo potrebbe essere raggiunto tramite l’impianto di microchips sottocutanei, una modalità che fa discutere.

 

Schermi con Tecnologia OLED

Questa tecnologia prevede che nel prossimo futuro tutti gli schermi saranno ultrasottili e arrotolabili. Molti con proprietà touch. Non siamo affatto lontani da una rivoluzione in questo senso.

Altre Innovazioni Tecnologiche

Altre idee rivoluzionarie possono essere: possibilità di viaggiare nello spazio grazie a compagnie private; computer da 1000 dollari con capacità di operazione simile al nostro cervello; capacità di traduzione simultanea da qualsiasi lingua; occhiali con realtà allargata e possibilità di dare informazioni sugli oggetti che si stanno visualizzando…

Il futuro è alle porte. Vedremo quali di queste innovazioni tecnologiche si realizzeranno entro il 2021…


Dal Giappone il segreto del washoku: volete essere più saggi, vitali e dormire meglio? Mangiate riso

 

La dieta tradizionale giapponese, nota come washoku, è stata dichiarata patrimonio immateriale dell’umanità dall’Unesco nel 2013. Ed è sapere comune che i giapponesi, insieme a noi mediterranei, vantano le popolazioni che vivono più a lungo sul Pianeta. Ma cosa esattamente abbia reso il loro modo di mangiare meglio di tanti altri, finora non era chiaro. Dal dopoguerra in poi, la cucina tradizionale è stata poco a poco abbandonata, e le cause di morte sono cambiate in conseguenza. Per esempio sono aumentati i problemi cardiaci e l’incidenza del cancro.

Per trovare una risposta e indagare sul perché il whashoku faccia bene, un gruppo di ricercatori della  Hokkaio University e del Tenshi College di Sapporo, in Giappone, ha analizzato gli effetti sul corpo e sulla mente del riso, il principale alimento di base giapponese.

 


Sono state studiate 550 persone tra la mezza età (oltre i 40 anni) e l’età più avanzata. Tramite un questionario è stata analizzata la loro dieta, osservando in che percentuale mangiavano riso, pane, noodle o altri  cereali come fiocchi per la prima colazione, nei tre pasti principali della giornata. E i dati sono poi stati elaborati con equazioni che hanno permesso di capire le relazioni tra cibo consumato e salute fisica e mentale.

In particolare è stato verificato il livello della qualità della vita e del sonno, riscontrando una netta associazione con il riso, mentre noodle e pane non davano gli stessi effetti.  Il riso riduce anche l’impulsività, o per meglio dire l’incapacità di pensare sulla base di un ragionamento e pianificare, la depressione e l’insonnia.

I risultati confermano altri studi sugli effetti positivi del  consumo di riso e miso, un condimento che contiene soia gialla, orzo o riso, segale, grano saraceno o miglio, predigeriti da un fungo e fermentati. In particolare gli scienziati si sono riferiti a una pubblicazione che aveva messo in relazione il declino cognitivo, un problema attuale, con il cambiamento della dieta tra il 1960 e il 2005.


 

La dieta tradizionale giapponese ha un profondo effetto sulla qualità della vita, in particolare sulla vitalità, e mentale, confermano i ricercatori. E l’effetto dipende anche da quanto a lungo ciascun individuo l’ha potuta praticare nel corso della sua vita. Ma lo studio effettuato ora e pubblicato sulla rivista Plos One, ha confermato una netta correlazione tra il riso e l’indice di benessere, indipendente dagli altri componenti tipici del washoku. Miso, te verde e nato, un prodotto della fermentazione dei fagioli di soia, funzionano però da mediatori e rafforzano, contribuendo indirettamente, gli effetti del riso. Il miso aiutano a combattere la depressione e migliora la vitalità, la soia e il té verde la capacità di controllare se stessi. Ma resta il riso da solo quello che ha maggiori effetti sul sonno e sulle funzionalità del nostro corpo.

Nel corso della ricerca, che ha posto sotto esame anche altre componenti della dieta, è stato anche confermato che pane, vegetali freschi e pomodoro, introdotti dopo la fine della seconda Guerra mondiale, sono associati con una maggiore incapacità di disciplinare i propri impulsi ed essere più razionali.


Covid, nuovo farmaco antivirale Molnupiravir uccide il virus in 24 ore: scoperta cambia tutto

 

Mentre la curva in Italia si appiattisce, ma lo scenario resta preoccupante, così come altissimo è il numero di morti, tanto da farci registrare il triste record in Europa di Paese con più vittime, nuove importantissime scoperte arrivano in merito alla cura del Coronavirus.

Il trattamento dell’infezione da SARS-CoV-2 con un nuovo farmaco antivirale, il cosiddetto Molnupiravir, sembra sopprimere completamente la trasmissione del virus entro 24 ore. A provarlo sono stati i ricercatori dell’Istituto di scienze biomediche della Georgia State University.

I limiti degli attuali farmaci anti-Covid

La pandemia sta avendo un impatto che gli esperti non faticano a definire “catastrofico” sulla salute umana. Ottenere il controllo su di essa dipenderà dall’interruzione delle catene di trasmissione, fino a quando non si manifesterà l’immunità di gregge indotta dal vaccino o acquisita naturalmente.

I trattamenti antivirali approvati fino ad oggi contro il Covid, come il Remdesivir – primo farmaco autorizzato negli Usa ma considerato oggi non efficace dall’Oms – non possono essere somministrati per via orale, il che li rende scarsamente adatti per il controllo della trasmissione del virus.

Lo studio sul Molnupiravir

 


 

Gli scienziati della Georgia State University, guidati dal prof. Richard Plemper, avevano già nei mesi scorsi segnalato lo sviluppo di un inibitore dei virus influenzali efficace per via orale, il Molnupiravir appunto, che è stato riproposto per l’uso contro il SARS-CoV-2 ed è attualmente in studi clinici di fase II/III.

In particolare, ne hanno indagato l’efficacia somministrandolo terapeuticamente per mitigare l’infezione da SARS-CoV-2 e bloccandone la trasmissione nei furetti, che trasmettono il virus in modo simile alla popolazione umana giovane-adulta.

“Quando abbiamo ospitato nella stessa gabbia gli animali infetti e poi trattati con furetti non trattati, nessuno dei contatti è stato infettato”, ha spiegato il coautore Josef Wolf. Per contro, tutti i contatti di furetti che avevano ricevuto placebo sono stati infettati.

Il trattamento terapeutico negli animali infetti con Molnupiravir due volte al giorno ha ridotto significativamente il carico di SARS-CoV-2 nel tratto respiratorio superiore e ha completamente soppresso la diffusione del virus nei confronti degli animali da contatto non trattati.

Come uccide il virus

In sostanza, questo studio, pubblicato su Nature Microbiology, ha identificato il Molnupiravir orale come una promettente contromisura antivirale per rompere le catene di trasmissione del Coronavirus. “Questa è la prima dimostrazione di un farmaco disponibile per via orale in grado di bloccare rapidamente la trasmissione di SARS-CoV-2″, ha detto Plemper. “Il Molnupiravir potrebbe cambiare le regole del gioco”.

“Abbiamo notato subito che il Molnupiravir ha un’attività ad ampio spettro contro i virus dell’RNA respiratorio e che il trattamento orale di animali infetti con il farmaco riduce la quantità di particelle virali emesse di diversi ordini di grandezza, riducendo drasticamente la trasmissione. Queste proprietà lo rendono un potente candidato per il controllo farmacologico del Coronavirus”.

I vantaggi del Molnupiravir

Poiché il farmaco può essere assunto per via orale, il trattamento può essere avviato precocemente e portare un beneficio potenzialmente triplo: inibire il progresso dei pazienti verso una forma grave di Covid, abbreviare la fase infettiva per alleviare il costo sociale, economico e psicologico dell’isolamento prolungato del paziente, e ridurre rapidamente i focolai locali.

Se questi dati basati sui furetti saranno confermati sull’uomo, i pazienti Covid trattati con questo farmaco potrebbero diventare non più infettivi entro 24 ore dall’inizio del trattamento.


“Abbiamo testato l’efficacia del molnupiravir a scopo terapeutico per attenuare l’infezione e bloccarne la trasmissione – ha spiegato Robert Cox, co-autore dello studio – scegliendo questi animali perché trasmettono facilmente il virus ma hanno dei sintomi clinici minimi e ciò è molto simile a quanto accade nella propagazione del virus nell’uomo tra i giovani adulti“. In particolare, il molnupiravir avrebbe impedito l’evoluzione della malattia in una forma grave, riuscendo ad impedire la replicazione del virus in 24 ore.

Josef Wolf, altro ricercatore che ha firmato lo studio, “quando abbiamo messo nella stessa gabbia gli animali infettati e poi trattati insieme a furetti non trattati nessuno è stato infettato”. Al contrario nello studio di controllo “tutti i contatti dei furetti che avevano ricevuto il placebo sono risultati infettati”. Ma certo, bisogna ancora vedere quale sarà l’efficacia del farmaco negli esseri umani. Secondo il New York Times sono stati già avviati due studi di fase 2/3 sugli esseri umani, ma non è chiaro quando verranno conclusi. Il quotidiano spiga che “a differenza del remdesivir che deve essere somministrato per via endovenosa, il molnupiravir può essere somministrato per via orale”. E anche per questo potrebbe rivelarsi più efficace nel “fermare la malattia nelle prime fasi dell’infezione”.

 

 

Nell’anno del Covid il mercatino di Natale si trasferisce online

 

Digital Xmas è il primo villaggio di Natale interamente online sviluppato per offrire ai piccoli commercianti e onlus uno spazio espositivo dove illustrare i propri prodotti e servizi e punta a rendere migliore questo periodo di feste che purtroppo appartiene a un anno caratterizzato da difficoltà importanti che hanno coinvolto il mondo intero.

 

Infatti, poiché l’emergenza globale in corso costringerà molti a rimanere lontani da amici e familiari durante le prossime festività, questa iniziativa permetterà a chiunque di rivivere lo spirito natalizio in un modo alternativo, sicuro ma allo stesso tempo coinvolgente e ricco di intrattenimento.

 

Semplice da utilizzare, il Villaggio di Natale – disegnato e animato dal team di Blank – è dotato di un’interfaccia grafica intuitiva che raffigura un paese di montagna – immaginario – con addobbi e allestimenti a tema, in cui gli utenti potranno visitare le casette e bancarelle semplicemente con un clic del mouse e consultando le informazioni, video e altri contenuti che appaiono nelle schede di ogni attività. Dai tutorial su come creare allestimenti natalizi direttamente a casa, agli show cooking, fino ai cori gospel, sono previste iniziative di intrattenimento adatte a tutti e, soprattutto per i più piccoli, sarà interessante visitare la casa di Babbo Natale.

 

 


Tra le altre proposte, inoltre, i visitatori potranno prender parte alla caccia al tesoro nel villaggio che permette di ottenere codici sconto spendibili negli e-commerce dei commercianti hanno aderito al progetto che, tra le altre cose, ha un focus sulla solidarietà: non a caso, sono state coinvolte numerose onlus tra cui Unicef, Medici Senza Frontiere, Make a Wish, AIL e Sos Villaggi dei Bambini – per citarne alcune – a cui verrà devoluto il ricavato di alcune attività svolte e prodotti venduti. Tra i partner, invece, sono presenti Food Genius Academy, Comehome, Sharingbox, Piantando, Open Box, Zafferano del Cardinale e molti altri.

 

Il villaggio virtuale Digital Xmas sarà disponibile fino al 6 gennaio 2021. Ovviamente, la partecipazione è gratuita, tuttavia è necessario effettuare una semplice registrazione per poter accedere al villaggio virtuale e scoprire tutte le novità preparate per i visitatori.

 


 

 

 

Hyundai Motor Group: una flotta di auto ad Idrogeno

 

·      ‘FCEV Vision 2030’ highlights Hyundai Motor Group (HMG)’s commitment to accelerate the development of a hydrogen society·      HMG to expand its leadership in hydrogen technology beyond transportation sector

·      HMG to explore new businesses to supply fuel-cell systems to manufacturers of automobiles, drones, vessels, rolling stocks, forklifts and power generators

·      HMG aims to produce 700,000 fuel-cell systems annually by 2030 including 500,000 units for FCEVs

·      Under ‘FCEV Vision 2030’, HMG along with suppliers will invest KRW 7.6 trillion won by 2030, creating 51,000 jobs in the process

 

Hyundai Motor Group, which includes automotive brands Hyundai Motor Company and Kia Motors Corporation, today announced its long-term roadmap ‘FCEV Vision 2030’ plan, as the group reaffirms its commitment to accelerate the development of a hydrogen society by leveraging the group’s global leadership in fuel-cell technologies.

Aligned with the roadmap, Hyundai Motor Group (The Group) will drastically boost its annual fuel-cell systems production capacity to 700,000 units by 2030 and explore new business opportunities to supply its world-class fuel-cell systems to other transportation manufacturers of automobiles, drones, vessels, rolling stocks and forklifts. The demand for fuel-cell systems from sectors beyond transportation such as power generation and storage systems is also expected to emerge quickly.  

“Hyundai Motor Group, the global pioneer of the commercial production of FCEV, is taking a bold step forward to expedite the realization of a hydrogen society,’’ said Euisun Chung, Executive Vice Chairman of Hyundai Motor Group. “We will expand our role beyond the automotive transportation sector and play a pivotal role in global society’s transition to clean energy by helping make hydrogen an economically viable energy source. We are confident that hydrogen power will transcend the transportation sector and become a leading global economic success.” The ‘FCEV Vision 2030’ roadmap will help Hyundai Motor Group and its suppliers invest approximately KRW 7.6 trillion in R&D and facility expansion, which is expected to create approximately 51,000 jobs by 2030.


The Group plans to secure a 500,000-units-a–year FCEV production capacity by 2030, including passenger vehicles and commercial vehicles, in anticipation of high demand for global FCEVs expanding to around 2million units a year within that timeframe. 

As the first step to fulfill the ‘FCEV Vision 2030’, HMG’s fuel-cell system manufacturing affiliate Hyundai Mobis Co. today held a groundbreaking ceremony for its second fuel-cell system plant in Chungju, South Korea.

The second factory will help Mobis increase annual fuel-cell system output to 40,000 units by 2022, up from the current 3,000 units. The Group’s flagship auto-making affiliate Hyundai Motor earlier this year launched NEXO, its second-generation commercialized FCEV, improving upon the acclaimed Tucson FCEV introduced in 2013.

NEXO was built on Hyundai’s first dedicated fuel-cell vehicle architecture, which provides many structural benefits including lighter weight, increased cabin space and improved fuel-cell system layout. The Group plans to further advance the fuel-cell system used in NEXO models to upgrade and diversify its fuel-cell system lineup, so it can respond to demands from various industry sectors.  In December, Hyundai Motor Group established a dedicated division to develop and support fuel-cell system businesses.

 


 

The Group’s proprietary fuel cell system combines hydrogen fuel with oxygen taken from the air to produce electricity. Without combustion, the system only emits water as a by-product whilst also purifying polluted air, making it the ultimate source of clean energy.  

With high energy density and ease of stack refueling, hydrogen would help reduce the comprehensive ownership costs by about 10 percent for all possible transportation means including rolling stocks, vessels and forklifts, according to a study by McKinsey & Company. The study also estimates that approximately 5.5 million~6.5 million fuel cell system units will be required by 2030 globally.  

HMG is the only company to establish a dedicated plant for commercial production of fuel cell systems. With the construction of an additional fuel cell plant, Hyundai can quickly target market success on a global scale. 

The Hydrogen Council, a global initiative of leading energy, transport and industry companies including Hyundai Motor, predicts the annual demand for hydrogen would increase tenfold by 2050, thereby creating diverse opportunities for sustainable economic growth

Cina, il turismo diventa social con MaFengWo e Qyer

 

Sempre più cinesi organizzano viaggi in maniera indipendente, anche grazie a piattaforme come MaFengWo e Qyer. Quando il turismo incontra i social media e l’e-commerce

Sempre più cinesi viaggiano all’estero per godersi la bellezza del mondo esterno. Si prevede che nel 2021 ci saranno oltre 200 milioni di turisti cinesi in uscita dal Paese.

Grazie alla popolarità di Internet e dei telefoni cellulari – che consentono una maggiore libertà di scambio di informazioni in combinazione con un numero crescente di consumatori cinesi giovani, sofisticati e orientati al mondo – i viaggi indipendenti sono stati sempre più comuni e preferibili rispetto ai tradizionali pacchetti turistici.

Questo tipo di viaggio consente alle persone di esplorare le destinazioni a modo loro; con i loro programmi, attività e scadenze personalizzate che incorporano le loro preferenze, abitudini e hobby personali. Al servizio di questa tendenza, ci sono state diverse piattaforme progettate per aiutare questi viaggiatori liberi e indipendenti a pianificare ed a prenotare i loro viaggi in modo facile e conveniente.


MaFengWo è una piattaforma di social media-travel cinese, in cui gli utenti condividono o leggono guide di viaggio dettagliate, recensioni, consigli e tutti i tipi di informazioni riguardanti una destinazione come hotel, attività, meteo, shopping, luoghi di interesse e altro ancora.

Considerando che i giovani cinesi ricercano e pianificano i loro viaggi in rigoroso anticipo, MaFengWo e i suoi ricchi contenuti generati dagli utenti rappresentano un luogo importante per farlo.

MaFengWo è anche una piattaforma OTA in cui gli utenti possono prenotare o effettuare una prenotazione per trasporti, hotel, spot, catering, shopping e tempo libero, coprendo oltre 60.000 destinazioni in tutto il mondo. Dal 2006 MaFengWo ha aiutato 120.000.000 di viaggiatori al mese ed è considerata la “Bibbia di viaggio” delle giovani generazioni.

Negli articoli di viaggio scritti dagli utenti è possibile trovare informazioni su una destinazione, nonché suggerimenti, foto, itinerari suggeriti e commenti personali forniti da altri viaggiatori.

Questi articoli risultano incredibilmente dettagliati, con immagini e istruzioni su come sfruttare al meglio un viaggio nell’area su cui si concentra l’articolo. Prima che gli utenti prendano la loro decisione di viaggio finale, possono utilizzare blog di viaggio su potenziali destinazioni e quindi prendere le loro decisioni di viaggio in base alle esperienze di vita di altri viaggiatori.

MaFengWo, inoltre, è anche un negozio in cui è possibile acquistare oggetti di viaggio, offrendo una gamma affascinante di prodotti e servizi di viaggio che coprono tutto ciò che si può pensare. Dalla prenotazione di hotel ai servizi di trasferimento dall’aeroporto, biglietti di trasporto, visti, sim card o altri prodotti di viaggio; il tutto in un unico sito web!

 


 

Esistono molte altre comunità simili di contenuti generati dagli utenti di piccole dimensioni nel mercato cinese, ma un noto concorrente nella categoria della comunità turistica è Qyer. Fondata in Germania nel 2004 (ora con sede a Pechino), era originariamente una comunità di viaggio di cinesi d’oltremare che condividevano le loro esperienze e suggerimenti su come viaggiare in Europa.

Nel corso degli anni, la comunità online si è evoluta in una “piattaforma di viaggio in uscita unica”. I suoi prodotti ora includono tutto ciò di cui un viaggiatore ha bisogno. Qyer, infatti, mira a rendere i viaggi all’estero più convenienti ed economici per i turisti cinesi.

Tra i prodotti principali ci sono la comunità online, dove i post (che possono contenere fino a 500 commenti) si dividono tra articoli sui viaggi in varie destinazioni e articoli a tema, come viaggi di famiglia, fotografici e crociere. QYER vede ogni giorno più di 6000 nuovi articoli aggiunti dagli utenti dei viaggiatori.

Un altro prodotto offerto è l’app di pianificazione del viaggio, dove gli utenti possono spendere meno di un minuto per ottenere un piano di viaggio, semplicemente inserendo i fattori di base: città di partenza e ritorno, destinazioni, durata del viaggio e preferenze per variabili come la modalità di trasporto e il ritmo del viaggio.

Presente, infine, un settore e-commerce. Una piattaforma progettata per facilitare i viaggi all’estero indipendenti, che offre biglietti aerei, biglietti per punti panoramici e altre attrazioni turistiche, servizi di visto e così via.