Come e perché aprire una società in Cina

Per molte aziende, aprire una società in Cina potrebbe sembrare il primo passo da fare per entrare nel mercato. Diciamo che se avete deciso per una presenza fissa e stabile nel mercato cinese, aprire una società può essere il passo necessario. Vediamo quindi i costi e l’impegno che ne derivano.

Prima di tutto: dove aprire una società in Cina?

Hong Kong può essere la prima cosa che viene in mente, specie quando si pensa a tasse e altre agevolazioni. Hong Kong pero’ e’ una piazza particolare che e’ Cina ma anche no, specie dal punto amministrativo e fiscale.

Se aprite una società a Hong Kong per vendere e operare sul mercato cinese e’ esattamente come se la apriste in un altro paese, quindi e’ una società estera. Chiaramente, se il vostro obiettivo e’ aprire uno stabilimento o una azienda di produzione farete le vostre scelte in Cina, basandovi sulle opportunità che offrono varie zone anche dal punto di vista logistico oltre che di tassazione e agevolazioni varie.

Per società più “leggere”, legate ai servizi (anche trading), la tendenza e’ quella di localizzarsi invece nelle maggiori città cinesi (Shanghai, Pechino, Canton, Shenzhen, etc).

Cos’è una società “ombrello”?

Una società “ombrello” (o “umbrella company”) è una società cinese che funge da sussidiaria per il tuo business di servizi in Cina (ad esempio la tua agenzia di vendite, marketing, consulenza o freelancing di qualsiasi tipo). Nota che tale soluzione non è adatta nel caso tu voglia aprire un’impresa in un campo che non sia considerato un “servizio” (la ristorazione, ad esempio).

Quindi, nel caso tu sia interessato a lavorare nel settore “servizi”, una società “ombrello” può:

  • Assumere un numero limitato di impiegati – diciamo da uno a cinque – in tua vece (e, se sono stranieri, procurarli un visto di lavoro);
  • Pagare salari, assicurazioni, contributi e/o maternità ai tuoi dipendenti;
  • Gestire le complesse procedure amministrative necessarie per condurre un business in Cina;
  • Ricevere i pagamenti da parte dei tuoi clienti cinesi direttamente in Cina (per poi girarli al conto estero della tua società);
  • Pagare, in tua vece, i tuoi fornitori o le tasse concernenti i profitti generati dal tuo business in Cina;
  • Affittarti un ufficio per i tuoi dipendenti o un magazzino per i tuoi prodotti.

Cos’è un accordo di distribuzione?

Se intendi realizzare i tuoi prodotti in Cina per poi rivenderli a clienti cinesi, il modo più semplice è quello di accordarti con la tua azienda manifatturiera di modo che sia essa stessa ad occuparsi di distribuire le merci con il tuo marchio. Clicca qui per saperne di più su questa opzione. Un accordo di distribuzione con un’azienda cinese può essere la soluzione giusta anche se intendi rivendere in Cina le tue merci prodotte all’estero.

Cos’è un ufficio di rappresentanza?

Un ufficio di rappresentanza è certamente più semplice da aprire di una società; il problema è che tale opzione comporta tutta una serie di limitazioni, ad esempio non ti permette di ricevere pagamenti dai tuoi clienti cinesi. E’ quindi utile solo nel caso ti serva un ufficio di supporto (ad esempio un ufficio marketing o un ufficio acquisti). Visto che un ufficio di rappresentanza non può ricevere denaro dai clienti, l’unica modo per pagare le spese è quello di inviare soldi dall’estero. Nota inoltre che, anche se non ha alcun profitto, il governo cinese pretende comunque il pagamento delle tasse, di solito calcolate come una percentuale sulle spese.

Aprire una società in Cina: WFOE (Wholly Foreign Owned Entity, Entità Completamente Posseduta da stranieri)

Ogni società che sia controllata per una quota uguale o superiore al 25% da stranieri è considerata una FIE (Foreign Invested Enterprise, Impresa a Investimenti Stranieri).

La FIE più comune è la WFOE (Wholly Foreign Owned Entity), ovvero, come dice il nome, un’entità legale completamente posseduta da stranieri.

La tipologia di WFOE utilizzata nella stragrande maggioranza dei casi è la LLC (Limited Liability Company) che, come struttura legale, assomiglia molto alla nostra SRL (Società a Responsabilità Limitata), dove la responsabilità (o “liability”) di ciascun socio è appunto limitata al capitale da esso investito nella società.

Da quando la Cina è entrata nel WTO è anche possibile stabilire una WFOE che si occupi esclusivamente di acquisti e vendite in Cina (ovvero una cosiddetta “trading company” o “retail store”). Tali società sono una sotto categoria delle WFOE e sono chiamate Foreign Invested Commercial Enterprises (FICE).

Nota che, a seconda dell’ambito di attività (manifatturazione, consulenza, scuola di lingue, servizi, commercio, eccetera) e della provincia dove registrerai la tua società, sarà richiesto un capitale registrato (ovvero il capitale iniziale che occorre depositare nel conto in banca della società dopo aver ottenuto la licenza commerciale ma prima che la società inizi ad operare) differente.

Anche se, al giorno d’oggi, il capitale registrato minimo richiesto può essere molto basso, è comunque consigliabile fare una stima delle spese della società sino a quando quest’ultima non sarà in grado di auto-sostenersi – grazie ai profitti generati dalla stessa – e scegliere un capitale registrato che non si discosti troppo dalla cifra stimata.

Il motivo è che, se le spese dovessero avvicinarsi all’importo presente nel conto in banca dell’impresa prima che la società iniziasse a generare profitti, per evitare la bancarotta sarai costretto ad effettuare un’iniezione di capitale dall’estero. Ciò comporta una nuova procedura di registrazione del capitale registrato (per il quale sono necessarie sino a 8 settimane e l’approvazione del governo locale) o il pagamento delle tasse sul profitto sulla cifra versata in modo da evitare la bancarotta imminente. Entrambi i problemi possono essere evitati, appunto, versando un capitale registrato iniziale sufficiente a sostenere le spese sino al momento in cui la società sarà capace di auto-sostenersi.

Se in futuro pensi di vendere la tua società cinese, allora è possibile che ti convenga possedere una società estera “controllante”, ovvero una società al di fuori della Cina che possegga, in tua vece, le azioni della società cinese. In questo caso, al momento della vendita potrai semplicemente cedere la società estera controllante senza andare incontro alla lunga procedura necessaria per trasferire la proprietà di una società in Cina.

Per finire, anche se una WFOE può pagare dividendi agli azionisti, vi è una restrizione: i dividendi in un dato anno, ad esempio il 2016, possono essere pagati solo se la società è in attivo per quell’anno. Un’altra maniera piuttosto comune di “prelevare” i guadagni da una società cinese è quella di pagare consulenze a una società estera di cui sei azionista.

Aprire una società in Cina: Joint-Venture

Dopo la WFOE, la FIE (Foreign Invested Enterprise) più comune è la Joint-Venture, ovvero una società controllata sia da soci stranieri che da soci cinesi.

Nota che una Joint-Venture di solito implica un trasferimento di tecnologia. Dati i noti problemi legati alla proprietà intellettuale che affliggono la Cina, spesso le società straniere che intendono realizzare o vendere un prodotto ad alto valore aggiunto (ad esempio un prodotto brevettato o un software), preferiscono optare per una WFOE.

Nel caso tu voglia però operare in un settore industriale “ristretto” (ad esempio il SaaS, Software as a Service), la Joint-Venture è la tua unica opzione. Per saperne di più sui settori industriali ristretti, leggi il punto 2 della prossima sezione.

Per il resto, WFOE e Joint-Venture sono abbastanza simili.

Vendere in Cina. come selezionare un partner locale

 

Mal Europe offre un servizio di scouting partner commerciali in Cina che consiste nella ricerca attiva di potenziali partner su tutto il territorio cinese. Questo servizio è erogato dal nostro ufficio a Shangai e Hong Kong che si assicura di contattare direttamente i potenziali partner per la tua azienda. Lo scouting di partner commerciali in Cina è il primo passo verso la costituzione di un network di collegamenti che potrebbe rivelarsi determinante per il tuo progetto. In un mercato altamente competitivo come quello cinese, infatti, è essenziale identificare controparti strategiche per lo sviluppo del tuo business.

Vendere in Cina oggi rimane una sfida per tutti coloro che non hanno famigliarità con le caratteristiche del mercato: anche grandi nomi hanno trovato pane per i loro denti. Per valutare se entrare o meno nel mercato vanno tenuti in conto una serie di fattori:

  • la cultura tradizionale
  • l’evolversi della società cinese,
  • il fattore politico 
  • le relazioni internazionali,
  • gli ultimi trend – dalla rapida digitalizzazione al repentino cambiamento del consumer behavior,
  • il modo di fare affari in Cina.

La Cina è infatti un mercato molto dinamico dove i cambiamenti da monitorare sono innumerevoli. Perciò restare al passo con le nuove tendenze è fondamentale.  Insieme esploreremo quindi questo complesso mercato nelle sue diverse sfaccettature attraverso le esperienze di professionisti, esperti ed expat che si sono confrontati in prima persona con le peculiarità della Terra di MezzoIl tuo contributo è fondamentale! CONTATTACI

COME TROVARE PARTNER COMMERCIALI IN CINA

 

Per trovare i partner commerciali più adatti alle tue esigenze di business, il nostro servizio di scouting include:

  • Analisi delle tue esigenze di business per stabilire i criteri e le caratteristiche specifiche ricercate
  • Identificazione di potenziali partner commerciali in Cina attraverso canali online e offline e compilazione di un database
  • Primo contatto diretto telefonico con le aziende identificate per sondare la loro idoneità e il loro interesse ad una collaborazione con la tua azienda
  • Secondo contatto con le aziende qualificate per confermare il loro interesse. Al termine del secondo round di contatto si selezionano le aziende più adatte alla tua esigenza di business. Alla fine di questa fase riceverai un breve report sull’andamento dello scouting.
  • Terzo contatto con le aziende selezionate per presentarti direttamente ai tuoi potenziali partner.