Aprire un e-commerce in Cina

 

I requisiti e le approvazioni necessarie per vendere online in Cina cambiano a seconda che l’azienda venda prodotti propri o per conto di terzi creando una piattaforma.  

Azienda cinese pre-esistente: eCommerce di proprietà

 

Vendita al Dettaglio

Tale espressione comprende anche la vendita on-line, ma è necessario che la società abbia un negozio fisico situato nel territorio cinese. Fare esperienza con il touch-and-feel ed essere rassicurati sulla reperibilità e affidabilità dei prodotti sono aspetti fondamentali per il consumatore cinese.

Vendita onLine

La società deve essere approvata dal Ministero del Commercio a livello di Provincia oppure, per le città come Shangai, Pechino, Tianjin e Chongqing a livello di municipalità.

Qualunque sia l’oggetto sociale indicato, la società ha l’obbligo di registrare il sito e-commerce con hosting in Cina presso il dipartimento locale del Ministero dell’Industria e dell’Informatica (MII): ovvero occuparsi della registrazione dell’ICP (Internet Content Provider) e aprire un conto corrente in Cina. A seconda dell’ambito di attività (ristorazione, vendita, abbigliamento ecc) e della provincia viene richiesto un capitale sociale differente sufficiente a sostenere la società fino a che non sarà in grado di mantenersi da sola.

Vendita per Conto Terzi

 

Tmall.com

Possono vendere solo coloro che dimostrano di avere un marchio.
Puoi vendere su Tmall se:

  • il prodotto viene immagazzinato e sdoganato in Cina
  • offri una consegna veloce (entro 1-3 giorni lavorativi)
  • hai la licenza commerciale cinese
  • hai una squadra locale che opera in Cina
  • fornisci un pagamento ricevuto in CNY
  • hai un soggetto giuridico cinese

Tmall Global

Puoi vendere in Cina senza costituire una WFOE, Wholly Foreign Owned Enterprise:

  • il prodotto può essere importato a seguito di un ordine
  • gli ordini sono evasi e spediti da territori extra Cina
  • non è necessaria alcuna squadra locale, ma un soggetto giuridico internazionale
  • i pagamenti dei clienti avvengono mediante valuta del paese produttore e sono regolati  dalle  norme vigenti in materia
  • deposito cauzionale di 25 mila dollari e tasse annuali che vanno da 5000 a 1000 dollari

Taobao

Un marketplace  dove milioni di venditori  operano nel sistema C2C: qui,  chiunque può vendere i propri prodotti  fatturando circa oltre $15 miliardi l’anno. Per  questo molti soggetti desiderano essere presenti su Taobao Marketplace.

 

Web Marketing: Social Network e Motori di Ricerca
Il motore di ricerca più diffuso in Cina è Baidu: che in ottica SEO funziona in modo simile a Google.I social network utilizzati in Cina sono: WeChat, Qzone, RenRen, Kaixin, Sina Weibo, Youku e Toudu. Questi vanno a sostituire i nostri Facebook Twitter, Instagram e Youtube, considerati inaccessibili:

  • WeChat: ha 762 milioni di utilizzatori ed è il social più diffuso, dove è possibile inviare messaggi, creare chat di gruppo, aggiungere amici tramite il QR code, o scuotendo lo smartphone, postare foto (momenti) e pagare il cameriere tramite il QR code che hanno stampato sul camice.  Addirittura, alcuni distributori di bibite in metropolitana accettano solo pagamenti con WeChat. Molte aziende hanno profili su
  • WeChat, dove pubblicano le loro collezioni, sponsorizzano gli eventi in store e vendono i loro prodotti.
  • Qzone: è il social network creato dalla Tencent Holding che permette di scrivere blog, inserire post, foto e ascoltare musica.
  • Ren Ren: disponibile solo in lingua cinese, è il clone di Facebook.
  • Sina Weibo: microblogging cinese, un misto tra Twitter e Facebook con 100 milioni di utenti giornalieri.

 

Contattaci per un preventivo gratuito

0 replies

Leave a Reply

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *